105 deputati del Pd firmano per tenere lontano Di Pietro dal Partito democratico
Andrea Orlando ha espresso posizioni condivise nel partito e che meritano rispetto. Oltre cento deputati del Pd, quasi tutti riferibili all’area della maggioranza bersaniana, hanno finora firmato un documento di sostegno al responsabile giustizia del Pd preparato dagli onorevoli Stefano Esposito e Anna Rossomando. di Marco Palombi Leggi Ecco le cinque proposte del Pd per riformare la giustizia con la maggioranza - Leggi il post di Cerazade - Leggi Magistrato progressista si pronuncia contro una giustizia dipietrificata - Leggi Chi è il garantista del Pd che con 5 idee ha messo in subbuglio l’opposizione - Leggi I commenti dei giornali alle proposte di Orlando sulla giustizia - Leggi la replica Per Di Pietro le proposte del Pd sul Foglio sono allucinanti
6 AGO 20

Andrea Orlando ha espresso posizioni condivise nel partito e che meritano rispetto. Oltre cento deputati del Pd, quasi tutti riferibili all’area della maggioranza bersaniana, hanno finora firmato un documento di sostegno al responsabile giustizia del Pd preparato dagli onorevoli Stefano Esposito e Anna Rossomando. Questa sorta di lettera aperta arriva dopo gli attacchi riservati a Orlando dai veltroniani (ultimo, oggi, Lanfranco Tenaglia) e da un cospicuo numero di magistrati eletti in Parlamento dal suo partito per le sue cinque proposte alla maggioranza sulla riforma della giustizia pubblicate dal nostro giornale.
“Riteniamo che la proposta avanzata dal responsabile Giustizia del Pd, Andrea Orlando, a Costituzione invariata e nel pieno rispetto dell’articolo 111 della Costituzione, sia uno strumento utile di confronto per caratterizzare il partito su un tema così delicato e rilevante”, si legge nel testo. E ancora: “Ne condividiamo sostanzialmente il merito e riteniamo inaccettabili i tentativi di impedire lo sviluppo autonomo del confronto”. I 105 si rivolgono anche a Di Pietro: “E’ inaccettabile” il suo tentativo “di porre un veto al confronto di merito”.
“Riteniamo che la proposta avanzata dal responsabile Giustizia del Pd, Andrea Orlando, a Costituzione invariata e nel pieno rispetto dell’articolo 111 della Costituzione, sia uno strumento utile di confronto per caratterizzare il partito su un tema così delicato e rilevante”, si legge nel testo. E ancora: “Ne condividiamo sostanzialmente il merito e riteniamo inaccettabili i tentativi di impedire lo sviluppo autonomo del confronto”. I 105 si rivolgono anche a Di Pietro: “E’ inaccettabile” il suo tentativo “di porre un veto al confronto di merito”.
di Marco Palombi
Leggi Ecco le cinque proposte del Pd per riformare la giustizia con la maggioranza - Leggi il post di Cerazade - Leggi Magistrato progressista si pronuncia contro una giustizia dipietrificata - Leggi Chi è il garantista del Pd che con 5 idee ha messo in subbuglio l’opposizione - Leggi I commenti dei giornali alle proposte di Orlando sulla giustizia - Leggi la replicaPer Di Pietro le proposte del Pd sul Foglio sono allucinanti